(ats) Il Consiglio degli Stati si è allineato stamane a quanto deciso ieri dal Nazionale, concedendo il via libera all'unanimità a tredici crediti straordinari, per un totale di 770 milioni di franchi, nell'ambito del supplemento al preventivo 2020. Il dossier è pronto per le votazioni finali.

I crediti riguardano principalmente le spese per i test in relazione al coronavirus (288,5 mln), un ulteriore conferimento al Fondo per l'infrastruttura ferroviaria (221,3 mln) e la ricapitalizzazione di Skyguide (150 mln), ha ricordato in entrata Peter Hegglin (PPD/ZG) a nome della commissione preparatoria. Una parte consistente dei fondi è chiesta come fabbisogno finanziario eccezionale (476,4 mln).

Quasi la metà delle uscite verrà compensata dai crediti già approvati, ha ricordato il consigliere federale Ueli Maurer. Sono già stati decisi, ma saranno reimpiegati per altri scopi.

I debiti causati dalla crisi non dovrebbero portare a un aumento delle tasse o a un programma di risparmio nei prossimi anni, ha continuato il ministro delle finanze. La Confederazione prevede un deficit di circa 15 miliardi di franchi per il 2021.

Il Legislativo ha già autorizzato contributi per 31 miliardi di franchi e garanzie e fideiussioni per 42 miliardi di franchi per il primo semestre del 2020. Le nuove misure imposte in diversi settori richiedono però ulteriori finanziamenti per attenuare le conseguenze economiche della crisi.