Il Consiglio nazionale ha approvato, con 100 voti contro 89 e 4 astenuti, una mozione d'ordine del capogruppo UDC Thomas Aeschi (ZG) che chiede la presenza di almeno un consigliere federale durante le prossime deliberazioni del disegno di legge. "Non è una critica al cancelliere, si tratta di una questione istituzionale", ha detto il democentrista. "Dopo tutto - ha aggiunto - si tratta di un dossier molto importante".
Se il Parlamento lo deciderà in via definitiva, il Consiglio federale darà seguito alla richiesta, ha dichiarato il portavoce del Consiglio federale André Simonazzi a Keystone-SDA. Il governo nominerebbe un suo membro per rappresentarlo in Parlamento.
Tuttavia, al momento ci sono ancora molte domande senza risposta. Non è in particolare chiaro se il membro del Consiglio federale in questione dovrebbe poi partecipare anche ai dibattiti al Consiglio degli Stati. La Camera dei cantoni non ha infatti fatto alcuna richiesta in tal senso. La situazione giuridica è attualmente in fase di chiarimento da parte dei Servizi del Parlamento.