(ats) Le aziende ferroviarie e di trasporto pubblico attive nel traffico regionale devono poter continuare ad acquistare materiale rotabile a un tasso di interesse agevolato. Il Consiglio degli Stati ha prolungato oggi di dieci anni, fino al 2030, il credito quadro di 11 milioni per le fideiussioni. Il Nazionale deve ancora esprimersi.

Tale credito era stato approvato dalle Camere nel 2010. Questo strumento, ha affermato il relatore commissionale Stefan Engler (PPD/GR), si è dimostrato valido: grazie al fatto che la Confederazione si fa garante per il rimborso e per i costi degli interessi, le imprese del settore hanno potuto accedere a capitale di terzi a un tasso agevolato, permettendo risparmi per circa 8-10 milioni di franchi l'anno.

Per la Confederazione il rischio finanziario è minimo, poiché le entrate delle imprese del settore sono stabili e garantite. Il credito di 11 milioni non è del resto stato intaccato. Per ridurre il costo del trasporto pubblico e sgravare i contribuenti, è quindi opportuno che il credito quadro venga prolungato di un altro decennio.