Le provvigioni sono finanziate dai premi degli assicurati e dai fondi destinati alla riduzione individuale dei premi, ha sostenuto Barbara Gysi (PS/SG). Le disposizioni prese dal settore, che entreranno in vigore il prossimo anno, sono insomma giudicate insufficienti per risolvere il problema.
Inutile l'obiezione di Benjamin Roduit (PPD/VS), secondo cui la richiesta è sproporzionata. Per il vallesano è inopportuno escludere a priori la possibilità di retribuire con moderazione le prestazioni di consulenza.
La proposta sangallese torna agli Stati, che nel dicembre 2018 l'avevano bocciata.