(ats) Le attuali strutture tariffarie non coprono sufficientemente i costi degli ospedali pediatrici. Il Parlamento chiede pertanto al Consiglio federale di colmare tali lacune finanziarie. Oggi il Consiglio nazionale ha tacitamente accolto una mozione in tal senso del Consiglio degli Stati.

L'atto parlamentare si rifà a quattro iniziative cantonali di San Gallo, Turgovia, Basilea Città e Basilea Campagna. Nel corso delle audizioni dei rappresentanti dei cantoni, la Commissione della sicurezza sociale e della sanità ha constatato che le tariffe spesso non tengono sufficientemente conto delle specificità della medicina pediatrica, il che può portare a un sottofinanziamento degli ospedali pediatrici.

Secondo l'Alleanza degli ospedali pediatrici svizzeri (AllKidS), nel 2018 i nosocomi di Zurigo, Basilea, San Gallo, Berna, Losanna e Ginevra hanno accumulato nel settore ambulatoriale un deficit complessivo di 60 milioni di franchi.

La commissione ha dunque riconosciuto la necessità di agire e ha riassunto le preoccupazioni dei Cantoni in una mozione: il Consiglio federale dovrà ora adottare misure per garantire che "le prestazioni fornite con la necessaria qualità, in modo efficiente ed economico siano adeguatamente rappresentate nelle strutture tariffali per gli ospedali pediatrici e rimborsate a copertura dei costi". Ciò vale sia per il settore ambulatoriale che quello ospedaliero.