(ats) Il Consiglio nazionale, grazie all'insolita alleanza tra UDC e Verdi, spalleggiati dall'astensione del partito socialista, ha respinto oggi (79 voti a 74 e 38 astensioni) il progetto di legge volto ad adeguare il diritto elvetico agli ultimi sviluppi del Sistema di informazione Schengen (SIS).

Nel corso del dibattito sull'entrata in materia, combattuta dagli ecologisti, è stata più volte sottolineata l'importanza di Schengen per la sicurezza del Paese e la necessità di estendere la cooperazione ad altri settori per contrastare il terrorismo, ma anche per proteggere i minori da rapimenti da parte di un genitore.

I Verdi e l'UDC hanno espresso preoccupazione per i nuovi adeguamenti Schengen, ma per ragioni opposte. Per gli ecologisti, Schengen sta diventando un sistema sempre più tentacolare e repressivo volto a criminalizzare i migranti, per esempio procedendo alla schedatura di persone entrate illegalmente, infrangendo così le disposizioni internazionali che vietano la criminalizzazione di azioni simili. Insomma, il principio di proporzionalità non verrebbe rispettato.

Il Ps, scontento per gli inasprimenti al diritto degli stranieri apportati dal governo sulla base degli sviluppi Schengen, ha dal canto suo sostenuto che senza miglioramenti su determinati aspetti si sarebbe astenuto al voto finale, dimostrandosi di parola.

I democentristi, seppur d'accordo col progetto governativo, chiedevano invece il rinvio del progetto al Consiglio federale, temendo che le disposizioni europee avrebbero reso più difficile l'espulsione di stranieri indesiderabili.

La ministra di giustizia e polizia, Karin Keller-Sutter, ha rassicurato che il progetto non avrà ripercussioni su questo aspetto. La proposta UDC di rinvio al governo, e quella di non entrata in materia dei verdi, sono state respinte.

Dopo questo primo no, il Nazionale ha avviato il dibattito - che continuerà nel pomeriggio - sul sistema europeo d'informazione e di autorizzazione concernente i viaggi (European Travel Information and Authorisation System, ETIAS), una specie di pendant europeo dell'ESTA americano.

Entrambi i disegni di legge, ossia gli adeguamenti al SIS e Etias, sono stati adottati nel giugno scorso dal Consiglio degli Stati.