(ats) No a un registro che elenchi le attività accessorie e le cariche pubbliche autorizzate ai quadri superiori della Confederazione (a partire dalla classe di stipendio 30, pari a una retribuzione lorda di 205'927 franchi l'anno).

Lo ha deciso oggi, anche se con un solo voto di scarto (19 voti a 18) il Consiglio degli Stati che ha respinto una mozione inoltrata dalla sua commissione delle istituzioni politiche.

Attualmente, l'ordinanza sul personale federale prevede che tutte le cariche pubbliche esercitate e tutte le attività svolte dietro pagamento al di fuori del rapporto di lavoro debbano essere comunicate ai propri superiori.

Per aumentare la trasparenza, secondo la commissione occorre però che tali informazioni possano non soltanto essere consultate su richiesta, bensì essere rese accessibili alla popolazione in un registro pubblico.

Secondo la maggioranza del plenum, sostenuta dal consigliere federale Ueli Maurer, un registro pubblico per gli alti dirigenti a partire dalla classe di stipendio 30 (attualmente circa 800 persone) genererebbe un dispendio amministrativo eccessivo e non porterebbe alcun valore aggiunto in fatto di trasparenza.