(ats) Forse il Parlamento non riformerà gli strumenti a sua disposizione per chiarire le vicende più controverse. Con 25 voti a 12, il Consiglio degli Stati non è infatti entrato in materia oggi sul progetto volto a istituire una "super commissione". Il progetto era stato invece adottato dal Nazionale.

Con tale riforma, le quattro commissioni di sorveglianza attuali potrebbero istituire una delegazione di vigilanza straordinaria in caso di eventi di grande portata sui quali è indispensabile fare piena luce. La delegazione avrebbe gli stessi diritti all'informazione di una commissione parlamentare d'inchiesta.

Quest'ultimo strumento di controllo non sarebbe abolito. Il progetto prevede inoltre di limitare i diritti di partecipazione del Consiglio federale nell'ambito di un'inchiesta condotta dalla futura delegazione di sorveglianza straordinaria.

Stando alla maggioranza del "senatori", questa riforma non è necessaria; il dispositivo attuale di alta vigilanza parlamentare è sufficiente ed adeguato.