(ats) La proposta del Consiglio federale di abolire i dazi sull'import di prodotti industriali subisce un brusco stop: dopo il "niet" del Consiglio nazionale, oggi anche il Consiglio degli Stati ha respinto per 29 voti a 14 l'entrata in materia. Il dossier è così liquidato.

La maggioranza del plenum crede che il progetto non comporti alcuno sgravio essenziale per le imprese e che l'effetto positivo per i consumatori sarebbe minimo. L'abolizione dei dazi doganali sui prodotti industriali sarebbe pertanto non soltanto inutile, ma arriverebbe nel momento sbagliato, viste le forti spese generate dalla pandemia di coronavirus.