(ats) Nel corso della sua seduta, l'Assemblea federale ha:

Assemblea Federale:

- Rinnovo Tribunale Federale: le Camere federali riunite in assemblea hanno provveduto al rinnovo integrale del Tribunale federale per il periodo 2021-2026. Tutti i giudici che si ripresentavano o proposti dalla Commissione giudiziaria sono stati confermati o eletti. Anche il giudice vallesano Yves Donzallaz, contestato dal suo stesso partito, è stato rieletto - con 177 voti su 239 - grazie al sostegno di tutti gli altri partiti. Inoltre, alla carica di giudice ordinario, al posto del presidente Ulrich Meyer che si ritira per raggiunti limiti di età, è stato designato Christoph Hurni con 232 voti su 232 schede valide;

- Giudici Non Di Carriera: l'Assemblea federale ha poi rieletto dodici giudici non di carriera e eletto sei nuovi giudici: Céline Courbat (UDC, 202 voti su 239 schede valide) e Vincent Martenet (PLR, 236 voti) entrambi di lingua madre francese, nonché Christine Arndt (UDC, 234 voti), Catherine Reiter (Verdi, 230 voti), Jeremias Fellmann (PS, 227 voti) e Matthias Kradolfer (PLR, 208 voti), tutti di lingua madre tedesca;

- Vigilanza Ministero Pubblico: l'Assemblea federale ha inoltre proceduto all'elezione - con 235 voti su 235 schede valide - di Marc Thommen in qualità di membro in seno all'Autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione per il resto del periodo amministrativo 2019-2022. Sostituisce il dimissionario Rolf Grädel, che aveva giustificato la sua partenza invocando una relazione "molto difficile" tra l'autorità di sorveglianza e l'ex procuratore generale della Confederazione Michael Lauber;

- Domanda Di Grazia: l'Assemblea federale ha poi respinto tacitamente una domanda di grazia riguardante un cittadino ceco condannato dal Tribunale penale federale di Bellinzona per truffa e ripetuto riciclaggio di denaro qualificato a una pena detentiva di 36 mesi. Il "no" odierno non è una sorpresa: la commissione ad hoc, istituita a inizio settembre per esaminare il dossier, raccomandava di respingere la richiesta;

- Procuratore Generale Straordinario: infine, l'Assemblea federale ha proceduto alla nomina di Stefan Keller alla carica di procuratore generale straordinario della Confederazione, con 220 voti su 223 schede valide. In questa veste Keller dovrà indagare sul caso Lauber. Era stato lo stesso Stefan Keller, in qualità di procuratore federale straordinario, a depositare una richiesta di revoca dell'immunità di Michael Lauber. Stando alle sue conclusioni, esistono elementi costitutivi di un comportamento riprovevole negli incontri, non verbalizzati, tra Lauber e il presidente della FIFA Gianni Infantino.

Consiglio Nazionale:

In seguito il Consiglio nazionale ha:

- Revisione Legge Sul Co2: approvato - con 133 voti contro 55 - la proposta della Conferenza di conciliazione in merito alla revisione totale della legge sul CO2. La Svizzera dovrebbe quindi poter mantenere i suoi impegni climatici. Tra le differenze rimaste fra i due rami del Parlamento figurava la tassa per i voli privati e d'affari. Finora i "senatori" avevano sempre voluto fissarla a un valore unico di 500 franchi, il Nazionale in una forchetta compresa tra 500 e 5000 franchi. Oggi i due rami del Parlamento hanno accettato di fissarla in una forbice compresa tra 500 e 3000 franchi, adottando il compromesso della conciliazione. Il testo è quindi pronto per le votazioni finali;

- Legge Covid-19: accolto, come il Consiglio degli Stati successivamente, la proposta di compromesso messa a punto dalla Conferenza di conciliazione circa il sostegno a lavoratori indipendenti e a quelle imprese attive in settori quali il turismo, le fiere o altre manifestazioni che più di altre hanno sofferto, o potranno soffrire, delle misure restrittive adottate dall'esecutivo per far fronte al virus. Tali aggiunte, frutto di un lungo lavoro di limatura tra i due consigli, completano il progetto governativo. La legge Covid-19, che sostituisce i decreti urgenti adottati dal Consiglio federale durante il periodo acuto della pandemia, è pronta per il voto finale;

- Clausola D'urgenza Lpp: votato - per 146 a 53 - la clausola d'urgenza anche per la revisione di legge che consente alla Fondazione Istituto collettore LPP di aprire un conto non gravato da interessi negativi presso la tesoreria centrale della Confederazione (Tesoreria federale) o la Banca nazionale svizzera (BNS). L'istituto collettore LPP, ora confrontato con gravi problemi dovuti alla pandemia, riveste una grande importanza per il sistema di assicurazioni sociali svizzero. Tale organismo funge infatti da rete di sicurezza del secondo pilastro su incarico della Confederazione, ma è un ente privato;

- Legge Sugli Stupefacenti: si è allineato - con 124 voti a favore e 73 contrari - agli Stati in merito all'ultima divergenza in seno alla Legge sugli stupefacenti: la cannabis distribuita nelle sperimentazioni pilota dovrà essere "se possibile" biologica e indigena, non obbligatoriamente. L'UDC si è opposta, sostenendo che sarebbe stato un buon modo per sostenere l'agricoltura svizzera;

- Promozione Della Cultura: mantenuto due divergenze in merito alla Promozione della cultura nel periodo 2021-2024. Le due Camere non sono d'accordo sui fondi da stanziare per gli scambi tra le regioni linguistiche e sul sostegno finanziario elargito dall'Ufficio federale della cultura. Il dossier torna agli Stati;

- Congedo Genitori Adottivi: stabilito - con 123 voti contro 70, che i genitori che adottano un bambino potrebbero beneficiare di un congedo pagato di due settimane. Il congedo sarà finanziato dalle indennità per perdita di guadagno (IPG). Si tratta di un compromesso trovato dalla Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Nazionale rispetto all'iniziativa parlamentare di Marco Romano (PPD/TI) che ne chiedeva uno di dodici settimane, ha spiegato Benjamin Roduit (PPD/VS) a nome della commissione. Il Consiglio degli Stati deve ancora pronunciarsi;

- Casse Malattia I: accolto, con 161 voti a 27, un progetto di legge che mira a disciplinare la raccolta, da parte dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), di dati anonimizzati sui clienti degli assicuratori malattia per poter controllare meglio i costi sanitari. Il dossier torna agli Stati;

-Casse Malattia II: approvato all'unanimità una modifica della legge sull'assicurazione malattia in base alla quale le casse dovranno sempre rimborsare il materiale di cura prescritto da un medico, come siringhe o bende, indipendentemente da chi le usa e dove. Il dossier va agli Stati;

- Pediatria I: accolto una mozione del Consiglio degli Stati che chiede al Governo di obbligare i medici a usare gli strumenti informatici (e-Health) di supporto per evitare errori di dosaggio dei farmaci per bambini. La mancanza di qualità delle prescrizioni mediche è una delle maggiori fonti di errori nel processo di medicazione pediatrica;

- Pediatria II: accolto all'unanimità una mozione del Consiglio degli Stati che chiede al Consiglio federale di creare le basi legali per tenere adeguatamente conto delle specificità della medicina pediatrica nelle tariffe delle assicurazioni sociali. Secondo l'autore della mozione, il tempo necessario per trattare bambini e adolescenti è molto più lungo rispetto agli adulti. Le tariffe delle assicurazioni sociali devono quindi tenerne conto.

- Legge Sicurezza Informazioni: ribadito - con 90 voti a 87 e 9 astenuti - il suo "no" all'uso sistematico del numero AVS quale identificatore per le persone nell'esame della Legge sulla sicurezza delle informazioni , necessaria per arginare i cyber-rischi. Il dossier ritorna quindi agli Stati per appianare quest'ultima divergenza.

- Messaggio Sull'esercito 2020: accolto il messaggio sull'esercito 2020 che contiene cinque decreti. Fissa il limite di spesa per l'esercito nel periodo 2021-24 a 21,1 miliardi di franchi e fissa i crediti d'impegno per l'acquisto di materiale, definisce il programma degli immobili del Dipartimento della difesa e la messa fuori servizio del sistema di difesa contraerea Rapier.

Ordine del giorno giovedì 24 settembre (08.00-13.00 e 15.00-19.00):

- Legge sulla protezione dei dati. Revisione totale e modifica di altri atti normativi sulla protezione dei dati (proposta della Conferenza di conciliazione);

- Cambiamento del sesso allo stato civile (modifica Codice civile);

- Interventi parlamentari di competenza del DFGP;

- Interventi parlamentari di competenza del DFI;

- Servizio universale della Posta (iniziative cantonali Ginevra, Basilea Città e Soletta)

- Escludere l'olio di palma dagli accordi di libero scambio con Malesia e Indonesia (iniziative cantonali Berna, Friburgo e Giura)

- Parità salariale uomo-donna (iniziative parlamentari Marti Min Li e Reynard e iniziativa cantonale Vaud)

- Sgravare i salari, tassare equamente il capitale (iniziativa popolare);