(ats) Il Consiglio federale dovrà redigere un rapporto che indichi in che modo la Banca nazionale svizzera (BNS) possa sostenere la Confederazione nella realizzazione dei suoi obiettivi di sviluppo sostenibile.

È quanto chiede un postulato - depositato dalla Commissione dell'economia e dei tributi - approvato oggi dal Nazionale con 100 voti contro 83 e un astenuto.

Nel documento il governo sarà anche chiamato a spiegare quale ruolo attivo può assumere la BNS nel coordinamento delle misure climatiche nel settore finanziario. Il numero e i costi provocati delle catastrofi ambientali causate dal cambiamento ambientale sono in crescita e la tendenza è a un ulteriore aumento, ha sostento Franziska Ryser (Verdi/SG) a nome della commissione.

È dovere delle banche centrali agire prima che uno choc climatico le costringa a intervenire, ha aggiunto la sangallese. La BNS non dispone ancora di criteri di sostenibilità per i suoi investimenti in azioni, ha ricordato.

Gli obiettivi di sviluppo sostenibile, nonché i rischi climatici e ambientali vengono già oggi discussi in seno alla BNS sia dal punto di vista della stabilità dei prezzi e delle finanze, sia da quello della politica d'investimento, ha spiegato il ministro delle finanze Ueli Maurer. Visto il crescente interesse verso tali questioni, il governo è comunque disposto a dare seguito alle richieste dell'atto parlamentare.