(ats) Le future puerpere i cui figli dovranno restare in ospedale per almeno tre settimane dopo la nascita devono poter beneficiare di un prolungamento dell'indennità di maternità. Il dossier è pronto per le votazioni finali.

Lo ha deciso oggi il Consiglio degli Stati eliminando l'ultima divergenza col Nazionale sul progetto governativo. Finora gli Stati si erano sempre pronunciati per un periodo di tre settimane, mentre la Camera del popolo si era detta a favore di 2 settimane.

Il disegno di legge riguardante la modifica della legge sulle indennità di perdita di guadagno prevede spese supplementari per circa 6 milioni di franchi.

La legge attuale contempla già un diritto al rinvio del versamento dell'indennità di maternità nei casi in cui il neonato debba rimanere per oltre due settimane in ospedale immediatamente dopo la nascita, ma non contempla però alcuna indennità di perdita di guadagno a favore della madre per la durata del soggiorno ospedaliero del neonato e non disciplina la durata massima del rinvio.

La modifica di legge consente di prolungare la durata del versamento dell'indennità di maternità di al massimo 56 giorni, nei casi in cui il neonato debba restare in ospedale per almeno due settimane immediatamente dopo la nascita.

Il progetto governativo, fatto proprio dal parlamento, prevede che solo le madri che continueranno a lavorare dopo il congedo di maternità avranno diritto al prolungamento.