Il progetto del Consiglio federale, elaborato sulla base di due mozioni simili adottate in giugno dal parlamento, prevede che i gestori di esercizi commerciali paghino "solo" il 40% della pigione dovuta per tutto il periodo di chiusura forzata decisa in primavera dal governo. Tale soluzione vale fino a un tetto massimo di 20 mila franchi di affitto mensile. Per chi ha dovuto solo ridurre l'attività, questa soluzione si applicherebbe per due mesi al massimo.
Per le pigioni comprese tra 15 e 20 mila franchi, le parti - affittuario e proprietario - possono decidere di non applicare il presente disciplinamento. Eventuali accordi già conclusi tra le parti restano inoltre validi. La legge prevede anche che i locatori potranno chiedere un'indennità alla Confederazione nei casi di rigore.
Il dossier passa ora al vaglio del Consiglio degli Stati.