(ats) La sessione invernale delle Camere federali si è aperta con l'omaggio, effettuato dalla presidente uscente del Consiglio nazionale Isabelle Moret (PLR/VD), all'ex consigliere federale René Felber, morto il 18 ottobre all'età di 87 anni.

Il neocastellano, ha ricordato Moret, è uno dei pochi politici ad aver occupato tutte le funzioni politiche, a livello comunale, cantonale e federale. Ferlber è stato anche un convinto europeista: è stato il primo consigliere federale ad aver chiesto apertamente che la Svizzera aderisse all'Unione europea. Ed è sotto la guida del socialista neocastellano che la Svizzera si è allineata per la prima volta a sanzioni economiche imposte delle Nazioni Unite, prima durante la guerra del Golfo, poi in merito al conflitto jugoslavo. Ha anche favorito la partecipazione elvetica a missioni di mantenimento della pace delle Nazioni Unite, in particolare a Cipro, in Libano, Namibia e Sahara occidentale. René Felber era insomma un ministro degli esteri lucido e impegnato che ha svolto i suoi compiti con passione e senza calcoli di sorta, fedele alle sue convinzioni, ha concluso Moret.

In seguito il Consiglio nazionale ha:

- Presidente E Vice: eletto il bernese Andreas Aebi, con 178 voti su 183 schede valide, nuovo presidente, per un anno, del Consiglio nazionale. Il democentrista succede alla Isabelle Moret, che lo scorso anno aveva ottenuto un record di 193 voti. La prima vicepresidente è l'argoviese Irène Kälin (Verdi), alla quale sono andati 137 voti su 168 schede valide, mentre il quarantenne grigionese Martin Candinas (PPD) è stato eletto secondo vicepresidente con 154 su 170 schede valide;

- Mozioni E Postulati: preso atto del rapporto su mozioni e postulati dei Consigli legislativi per l'anno 2019 e accettato di archiviare quasi tutti gli interventi parlamentari, come chiesto dal Consiglio federale. Si è rifiutato di liquidare tre mozioni che chiedono alla Confederazione di fungere da modello per quel che concerne la mobilità elettrica, di ridurre la burocrazia e di obbligare la SSR a collaborare maggiormente con l'industria svizzera dei produttori cinematografici audiovisivi indipendenti;

- Pigioni Commerciali: bocciato nel voto d'insieme, con 100 voti contro 87, la legge che mira a sgravare gli esercizi commerciali dalle pigioni per il periodo durante il quale sono dovuti restare chiusi a causa del lockdown della scorsa primavera. Il dossier passa agli Stati, se ne occuperanno mercoledì.

Ordine del giorno di domani (08.00-open end):

- modifiche della legge COVID-19 e della legge sulle fideiussioni solidali COVID-19;

- Preventivo 2021 della Confederazione.