(ats) Dopo il Consiglio nazionale ieri, anche il Consiglio degli Stati ha adottato il Piano B nel caso in cui le Camere non fossero in grado di completare l'esame del preventivo 2021 della Confederazione.

Si tratta di un decreto che si applicherà solo al bilancio 2021 e al Piano integrato dei compiti e delle finanze 2022-2024. È una soluzione di emergenza qualora la sessione venga interrotta o il numero di parlamentari impossibilitati a partecipare sia tale da non rendere più possibile la discussione sul bilancio.

Il preventivo inizialmente proposto dal Consiglio federale è valido e terrà conto delle modifiche adottate dalla maggioranza delle commissioni. I crediti sono approvati fino all'adozione definitiva del bilancio.

Il decreto non è soggetto a referendum. Il decreto entra in vigore solo se l'Assemblea federale non ha adottato un bilancio entro la fine dell'anno.