(ats) Il Consiglio nazionale non terrà alcun dibattito urgente durante la sessione invernale. Il suo Ufficio ha rifiutato oggi di concedere l'urgenza a quindici interventi parlamentari riguardanti in particolare turismo invernale, strategia di vaccinazione contro il coronavirus e lotta al terrorismo. Il governo sarà comunque chiamato a rispondere entro la fine della sessione.

L'udc è preoccupata per il turismo invernale: ha depositato una decina di interventi per chiedere un dibattito urgente sulla questione. I comprensori sciistici hanno realizzato importanti piani di protezione e sono pronti ad accogliere i propri ospiti nonostante la pandemia di coronavirus. Misure aggiuntive non sono necessarie né auspicabili, se non si vuole mettere il settore in ginocchio. Nessuna azione dovrebbe poi essere intrapresa sotto la pressione dall'estero, puntualizzano i democentristi.

Il Plr, il gruppo del Centro e i Verdi si interrogano da parte loro sulla strategia di vaccinazione contro il covid-19. Le tre formazioni politiche pongono tutta una serie di domande: i vaccini saranno obbligatori? Saranno limitati a determinati gruppi di persone? Quale sarà il loro prezzo? Le restrizioni sanitarie, come indossare una mascherina o il divieto di assembramento, si applicheranno anche ai vaccinati?

Il gruppo socialista avrebbe voluto un dibattito urgente per discutere come ridurre le ripercussioni dell'epidemia, sia in termini di sofferenza umana che di danno economico. Cambiando tema, l'UDC vorrebbe sapere se le misure per lottare il terrorismo sono sufficienti, in particolare per combattere la "radicalizzazione dei musulmani".