(ats) Via libera al crediti d'impegno per circa 458,2 milioni di franchi per gli immobili della Confederazione. Il Consiglio nazionale, dopo gli Stati in settembre, ha approvato oggi il relativo messaggio con 181 voti favorevoli, nessun contrario e nessun astenuto.

Centotrenta milioni saranno utilizzati per la seconda fase di costruzione del centro amministrativo di Guisanplatz a Berna e 153,2 per la locazione e l'equipaggiamento iniziale del nuovo laboratorio Agroscope di Posieux (FR), ha affermato Alex Farinelli (PLR/TI) a nome della commissione. I restanti 175 milioni sono inclusi sotto la voce "Altri progetti immobiliari 2020".

Per quanto riguarda i lavori sull'ex arsenale in Guisanplatz 1, durante la prima fase, realizzata tra il 2013 e il 2019, sono sorti tre edifici. Essi sono stati occupati dal Ministero pubblico della Confederazione, dall'Ufficio federale di polizia, da quello dell'armamento e da quello della protezione della popolazione.

Ora l'esecutivo chiede 130 milioni per la costruzione di uno stabile di cinque piani, che vedrà la luce nella parte nord del centro e sarà messo in esercizio presumibilmente entro il 2026. L'obiettivo è raggruppare gli uffici dell'unità amministrativa Difesa.

Il secondo credito - 153,2 milioni - è previsto per il nuovo laboratorio di Agroscope, il centro di competenza della Confederazione per la ricerca agronomica. La somma comprende il trasloco, già deciso, dalla sede di Liebefeld (BE) a quella di Posieux. Il nuovo edificio sarà finanziato e realizzato dal canton Friburgo e verrà dato in locazione a Berna una volta ultimato, ha ricordato Farinelli.

Il laboratorio rappresenta un elemento centrale nell'attuazione della strategia di ubicazione di Agroscope, approvata neanche due settimane fa. In futuro infatti, l'istituto di ricerca sarà costituito da un campus centrale a Posieux, da due centri regionali a Changins (VD) e Reckenholz (ZH) e da varie stazioni sperimentali decentralizzate, tra cui quella di Cadenazzo (TI). La nuova struttura permetterà di concentrare le attività, riducendo i costi di esercizio e manutenzione.