(ats) Via libera del Consiglio nazionale alla nuova Convenzione di sicurezza sociale conclusa con la Bosnia e Erzegovina. L'accordo - approvato con 137 voti contro 51 e 1 astenuto - coordina e disciplina il versamento delle rendite all'estero in particolare per AVS, AI e l'assicurazione contro gli infortuni. Sostituisce l'intesa esistente risalente ai tempi della Jugoslavia. Il dossier passa ora agli Stati.

La Bosnia e Erzegovina è l'ultimo Stato successore dell'ex Jugoslavia con cui la Svizzera non aveva ancora concluso una nuova convenzione di sicurezza sociale, ha spiegato Philippe Nantermod (PLR/VS) a nome della commissione. Oltre a garantire "un'ampia parità di trattamento tra gli assicurati" e disciplinare il versamento delle rendite all'estero, il nuovo accordo prevede anche una disposizione sulla lotta agli abusi.

Berna dispone già di intese simili con la Macedonia del Nord, la Serbia, il Montenegro e il Kosovo. Dal canto loro, la Slovenia e la Croazia beneficiano dell'accordo sulla libera circolazione delle persone.

La Convenzione con la Bosnia e Erzegovina è stata siglata il primo ottobre 2018. Per entrare in vigore, deve essere approvata dai rispettivi Parlamenti.