Queste piante, che minacciano la biodiversità indigena, possono essere acquistate da privati cittadini, anche se questi ultimi non sono autorizzati a piantarle nei loro giardini. Tuttavia sono rari gli acquirenti che sono al corrente di questa "sottigliezza".
Tale situazione è insensata, visto che i consumatori partono dal presupposto che possono piantare i vegetali che hanno acquistato, deplora la socialista sangallese, secondo cui la soluzione più efficace e vantaggiosa per lottare contro le neofite consiste nel non commercializzarle.
La consigliera federale Simonetta Sommaruga si è detta d'accordo con questa proposta. Il suo dipartimento, a cui competono le questioni ambientali, sta sviluppando una strategia contro le piante invasive nella revisione della legge sulla protezione dell'ambiente. Il messaggio dovrebbe essere pronto per la seconda metà del 2021.