Tali disposizioni partono dal presupposto che le persone elette non dispongono di alcuna previdenza professionale e che, se si ritirano o non vengono rielette, non beneficiano di altri redditi o rendite. Nel 1989 è introdotto il diritto alla pensione già prima dell'età di pensionamento. Se necessario, questo bisogno può anche essere coperto da un'indennità di partenza
Oggi invece, afferma lo zughese nel suo atto parlamentare, è verosimile ritenere che i magistrati - ossia i membri del Consiglio federale, il cancelliere della Confederazione e i giudici federali - dispongono, grazie alle precedenti attività professionali, di un Secondo pilastro. Questi, durante il loro mandato, non vengono però assicurati presso l'istituto di previdenza della Confederazione.
L'odierna normativa dunque pone problemi a livello di esecuzione. Allora, ad esempio, non esisteva la possibilità di effettuare prelievi di capitale nel Secondo pilastro.