(ats) Occorre sostenere finanziariamente anche gli asili nido pubblici, confrontati con le ripercussioni economiche della pandemia di Covid-19. È quanto prevede una mozione del Consiglio nazionale approvata oggi anche dagli Stati (26 voti a 14). In settembre i "senatori" avevano bocciato una mozione simile.

Il testo chiede al Consiglio federale di riconsiderare l'ordinanza sulla custodia di bambini complementare alla famiglia nell'ambito del coronavirus. Le strutture sovvenzionate da Cantoni, comuni o enti pubblici allo stato attuale non beneficiano infatti del sostegno della Confederazione.

Questo proprio perché, ha tentato di spiegate il consigliere federale Alain Berset, tale settore è principalmente di competenza di Cantoni e comuni, che sono invitati a prendersi le proprie responsabilità. L'aiuto d'urgenza di Berna è pensato per le istituzioni private, la cui esistenza è messa a rischio dalle perdite di guadagno subite.

Questo giustificazione era però stata ritenuta ingiusta nella Svizzera latina in quanto in queste regioni il sistema degli asili nido si basa su sovvenzionamenti pubblici. Nell'attuazione dell'ordinanza, c'era insomma uno squilibrio tra le regioni, che dovrà ora essere corretto.