Tale decisione consente un incoraggiamento mirato per la formazione continua orientata verso l'impiego, ha sottolineato Isabelle Chevalley (PVL/VD). Questo incremento è particolarmente necessario in questo periodo di crisi economica, le ha fatto eco Matthias Reynard (PS/VS).
La formazione continua, la riconversione professionale, la convalida delle competenze sono diventate un'"emergenza sociale", in particolare per i dipendenti ultra 50enni. Il Consiglio degli Stati si era invece opposto all'aumento del credito a complessivi 254,6 milioni di franchi.
Sperimentazione animale
Con 110 voti contro 81, il Nazionale ha pure ribadito un incremento di 12 milioni di franchi per gli istituti di ricerca d'importanza nazionale. Le risorse supplementari dovrebbero essere destinate alle attività di ricerca del Centro di competenze svizzero 3R, volto a promuovere i metodi sostitutivi alla sperimentazione animale.
Si tratta di un settore importante per l'innovazione, ha rilevato Meret Schneider (Verdi/ZH). La Confederazione deve dare un segnale, ha aggiunto Isabelle Chevalley, precisando che i progressi medici non possono attendere.
La Svizzera vuole sostenere la ricerca in questo ambito, ha assicurato il consigliere federale Guy Parmelin. A suo avviso, il lancio di un programma nazionale di ricerca in questo settore sarebbe la soluzione più efficace. Se si triplicassero gli importi accordati al Centro 3R, si provocherebbe una concorrenza con il programma di ricerca.
Oltre 28 miliardi
I crediti coprono tutte le misure nazionali negli ambiti della formazione, delle alte scuole (politecnici federali, università cantonali, scuole universitarie professionali), della formazione continua, della ricerca e dell'innovazione. La transizione verso il digitale è una delle priorità del nuovo programma.
Il Consiglio federale aveva proposto un credito complessivo di 27,9 miliardi di franchi, ossia due miliardi in più rispetto ai quattro anni precedenti (+2,2%). In giugno, la Camera dei cantoni vi aveva aggiunto 188 milioni di franchi. In settembre il Nazionale è stato ancora più generoso con complessivi 53,4 milioni supplementari.
Il dossier ritorna ora al Consiglio degli Stati.