Le fideiussioni permettono di garantire i prestiti della Centrale di emissione per la costruzione di abitazioni (CCA). Quest'ultima può così mettere a disposizione dei suoi membri i mezzi per costruire e rinnovare abitazioni ad affitti e prezzi moderati, ha sottolineato Daniel Bourgeois (PLR/FR). In questo modo sono stati finanziati dal 2003 circa 35'000 alloggi in quasi 950 immobili in tutta la Svizzera.
I fondi, ha ricordato il ministro dell'economia Guy Parmelin, avranno un'incidenza sulle spese soltanto se la Confederazione dovesse essere chiamata a onorare una fideiussione. Circostanza del resto mai verificatasi dall'entrata in vigore della legge sulla promozione dell'alloggio, nel 2003. Questo meccanismo è utile e importante, anche se esiste un rischio, ha spiegato il relatore commissionale Samuel Bendahan (PS/VD).
L'udc ha tentato invano di convincere il plenum a non entrare in materia. I tassi di interesse sono già estremamente bassi, rendendo le fideiussioni inutili, ha dichiarato Thomas Aeschi (UDC/ZG). Il Paese costruisce sempre di più e si incammina verso una bolla immobiliare, ha aggiunto il democentrista zughese.
Con i fondi chiesti oggi si potrà dare continuità alla promozione dell'alloggio, strumento giudicato dall'esecutivo e dalla maggioranza del Nazionale "di fondamentale importanza" soprattutto nelle città e negli agglomerati. Il credito quadro precedente, approvato nel 2015 per complessivi 1,9 miliardi di franchi, sarà infatti esaurito nel corso del 2021.
Una volta votata l'entrata nel merito, la sinistra avrebbe voluto mantenere lo stesso importo di 1,9 miliardi anche per il periodo 2021-2027. L'UDC, invece, ha tentato di ridurlo a 1,4 miliardi. Ma le due proposte di minoranza sono state bocciate dal plenum.
I deputati hanno invece approvato la proposta volta a stabilizzare il volume delle fideiussioni a partire dal 2028, legandolo alla crescita del numero delle economie domestiche. Ciò consentirà di garantire la perennità di questo meccanismo, ha sottolineato Markus Ritter (PPD/SG).
La sinistra avrebbe voluto bocciare questa proposta. Secondo Jacqueline Badran (PS/ZH), le fideiussioni dovrebbero essere basate sul bisogno e non sul numero di nuclei famigliari.
Da segnalare, infine, che le fideiussioni integrano un secondo strumento impiegato nella promozione dell'alloggio: con mutui a tassi preferenziali attinti a un fondo di rotazione la Confederazione sostiene i committenti nelle costruzioni d'utilità pubblica. Alla luce del "no" popolare del 9 febbraio 2020 all'iniziativa popolare "Più abitazioni a prezzi accessibili", il fondo di rotazione continuerà a essere alimentato per i prossimi dieci anni.