- Tf: eletto Martha Niquille (PPD) e Yves Donzallaz (UDC) rispettivamente alla presidenza e alla vicepresidenza del Tribunale federale (TF) per il periodo 2021-2022;
- Taf: riconfermato Marianne Ryter (PS) e Vito Valenti (PLR) rispettivamente alla presidenza e alla vicepresidenza del Tribunale amministrativo federale (TAF) per gli anni 2021 e 2022.
- Tf: proceduto all'elezione di un altro ticinese, Mattia Pontarolo (PPD), alla carica di giudice supplente di lingua italiana presso il Tribunale federale per il periodo amministrativo 2021-2026.
In seguito il Consiglio nazionale ha tenuto una straordinaria sull'Europa. La Camera del popolo era chiamata ad esprimersi su due mozioni depositate dall'UDC. La prima chiedeva di "cestinare" l'accordo quadro, la seconda che i chiarimenti in merito ai punti controversi - ossia la protezione dei lavoratori, gli aiuti di Stato e la direttiva sulla cittadinanza europea - venissero fissati in modo vincolante nel testo. Entrambe sono state bocciate.
Il Consiglio nazionale ha poi iniziato i lavori "ordinari" durante i quali ha:
- Diritto Successorio: eliminato le ultime divergenze in merito alla riforma del diritto successorio. Scopo della riforma è tener meglio conto delle nuove situazioni familiari. Il dossier è pronto per le votazioni finali;
- Cambiamento Sesso: eliminato le ultime divergenze in merito alla revisione del Codice civile svizzero volta a facilitare il cambiamento del sesso allo stato civile. Il dossier è pronto per le votazioni finali;
- Indonesia: approvato, con 150 voti contro 32, un trattato di assistenza giudiziaria concluso tra la Svizzera e l'Indonesia. Lo scopo principale dell'intesa è di lottare contro la criminalità internazionale, la corruzione e il riciclaggio di denaro in particolare. L'accordo semplifica e accelera la procedura di assistenza giudiziaria, segnatamente riducendo i requisiti formali (tra le altre cose si rinuncia alle autenticazioni) e fissando in modo dettagliato le esigenze delle domande di assistenza. Il trattato fa anche esplicitamente riferimento ai diritti dell'uomo: se sospetta una violazione di tali diritti, la Svizzera può rifiutare l'assistenza giudiziaria. L'oggetto passa agli Stati;
- Legge Stranieri: bocciato, con 117 voti contro 72, l'entrata in materia sulla Legge federale sugli stranieri e la loro integrazione volta a ridurre gli ostacoli all'accesso al mercato del lavoro e limitare i viaggi alle persone ammesse a titolo provvisorio. Il dossier va al Consiglio degli Stati;
- Carenza Beni: tacitamente trasmesso al Governo, con l'incarico di attuarla, una mozione della consigliera nazionale Doris Fiala (PLR/ZH), e modificata dagli Stati, che chiede di adeguare le disposizioni legali di modo che in futuro gli attestati di carenza di beni possano essere conservati anche elettronicamente;
- Asilo: approvato, con 114 voti contro 76, una mozione della sua Commissione delle istituzioni politiche che chiede al Governo di sviluppare all'interno dei centri federali d'asilo il sostegno psicologico ai rifugiati che sono stati vittima di di violenza;
- Apprendisti: approvato, con 129 voti a 54 e 7 astensioni, una mozione della sua Commissione delle istituzioni politiche che vuole permettere ai richiedenti asilo, la cui domanda è stata respinta, di terminare l'apprendistato prima di lasciare la Svizzera. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Banca Mondiale: eliminato le ultime divergenze in merito alla partecipazione elvetica agli aumenti di capitale del Gruppo della Banca mondiale (GBM) e della Banca africana di sviluppo (AfDB) per complessivi 297 milioni di franchi. Se l'ammontare del contributo elvetico è stato già adottato nelle scorse sedute, le due Camere si opponevano ancora sulle esigenze e la trasparenza chiesti al Governo. La soluzione trovata prevede che "il Consiglio federale informi periodicamente le commissioni di politica estera del suo operato";
- Tassa Di Bollo: approvato, con 103 voti contro 74 e 1 astenuto - una mozione d'ordine di Alfred Heer (UDC/ZH) che chiede di sospendere l'esame della revisione della Legge federale sulle tasse di bollo volta all'abolizione parziale della tassa di negoziazione e della tassa sui premi di assicurazione. L'oggetto dovrebbe essere trattato nella prossima primavera nel corso di un dibattito comune con il progetto di modifica della legge federale sull'imposta preventiva;
- Pacchetto Orizzonte: definitivamente approvato, con 138 voti contro 49 e una astensione, il credito di 6,154 miliardi di franchi necessario per la partecipazione svizzera al programma per la ricerca e l'innovazione "Orizzonte Europa" durante il periodo 2021-2027. Il progetto riguarda solo il finanziamento della partecipazione. Il mandato negoziale per il rinnovo del relativo accordo bilaterale Svizzera-UE sarà sottoposto al Parlamento in una data successiva;
- Promozione Dell'alloggio: approvato, con 138 voti contro 52 e 1 astenuto, il decreto federale che stanzia un credito di 1,7 miliardi di franchi per il periodo 1° luglio 2021 - 31 dicembre 2027 per la promozione, per il tramite di fideiussioni (cauzioni), la costruzione di alloggi a pigione moderata. L'oggetto passa agli Stati;
- Infrastrutture Critiche: con 138 voti contro 41 e 10 astenuti, rinviato alla Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia (CAPTE-N) una mozione della stessa CAPTE-N che chiede l'elaborazione delle basi legali volte a consentire un controllo degli investimenti diretti stranieri nelle infrastrutture critiche quando questi portano a un controllo di fatto delle stesse;
- Pullman: approvato, con 141 voti contro 36 e 7 astenuti, una mozione della sua Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni che chiede di sostenere le imprese di trasporto private attive nel settore dei viaggi in pullman in difficoltà a causa della pandemia da coronavirus. La questione è risolta con la revisione della Legge Covid-19, che dovrebbe essere adottata definitivamente domani, con la quale si prevedono aiuti per quei settori economici particolarmente danneggiati dalla pandemia (turismo, ristorazione, manifestazioni e cultura), ha sostenuto il consigliere federale Guy Parmelin invitando, invano, il plenum a bocciare l'atto parlamentare. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Banca Mondiale: tacitamente approvato un postulato della sua Commissione della politica estera che chiede al governo di redigere un rapporto di valutazione sulle esperienze fatte in merito all'attuazione degli standard ambientali e sociali del Gruppo della Banca mondiale vigenti dal 2016. Dovrà in particolare illustrare in che misura gli standard sono conformi alle linee direttive della politica della Svizzera, in che misura Berna ha potuto influire sulle decisioni del Consiglio esecutivo e dove sarà ancora necessario intervenire per imporre gli standard sociali e ambientali e per lottare contro la corruzione nei programmi del Gruppo della Banca mondiale. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Commercio Internazionale: approvato, con 131 voti contro 53, un postulato della sua Commissione della politica estera che chiede misure per promuovere un commercio internazionale sostenibile. Se anche gli Stati daranno il loro benestare, il Consiglio federale dovrà esaminare l'introduzione di un sistema di compensazione alla frontiera.
- Copertura Della Testa: bocciato, con 130 voti contro 51, una iniziativa parlamentare di Jean-Luc Addor (UDC/VS) che chiedeva di istituire una base costituzionale per vietare qualsiasi copertura della testa nelle scuole pubbliche del Paese;
- Accordi Commerciali: approvato, con 99 voti contro 80 e 7 astenuti, una iniziativa parlamentare del consigliere nazionale Jacques Nicolet (UDC/VD) che chiede di coinvolgere maggiormente il Parlamento nella negoziazione di accordi commerciali riguardanti le derrate alimentari importate.
Ordine del giorno di domani, giovedì 17 dicembre (08.00-13.00 e 15.00-19.00):
- decreto federale che proroga il credito quadro volto a garantire, mediante fideiussioni, l'acquisto di mezzi d'esercizio nel traffico regionale viaggiatori;
- interventi parlamentari di competenza del DATEC;
- modifica della Legge COVID-19 (proposte della conferenza di conciliazione e votazione sulla clausola d'urgenza);
- Legge sulle fideiussioni solidali COVID-19 (votazione sulla clausola d'urgenza);
- Legge sul Parlamento, rafforzamento dell'alta vigilanza (divergenze);
- iniziative cantonali;
- iniziative parlamentari;
- interventi parlamentari di competenza del DFI;
- legge federale sulle tasse di bollo, abolizione della tassa d'emissione sul capitale proprio (sospensione);
- interventi parlamentari di competenza del DFI.