(ats) Occorrono condizioni quadro più favorevoli per promuovere la diffusione di veicoli commerciali ecologici. Ne è convinto il Consiglio nazionale che oggi - con 183 contro 4 e 1 astenuto - ha approvato una mozione, in forma modificata, degli Stati e già adottata dalla Camera dei cantoni.

Nelle intenzioni dei "senatori", per incentivare la messa in circolazione di veicoli commerciali a emissioni ridotte, questi devono poter beneficiare dell'esenzione o della riduzione della tassa sul traffico pesante (TTPCP). I veicoli commerciali ibridi (plug-in) dovrebbero inoltre essere esentati dalla TTPCP per i chilometri percorsi con la propulsione elettrica, anche applicando una deduzione forfettaria.

Oltre a ciò, la lunghezza massima di autoarticolati (1 m fino a 1,2 m), autoveicoli e autotreni con propulsione a idrogeno dev'essere aumentata, affinché l'installazione del serbatoio non comporti una riduzione del volume di trasporto.

Oggi, la Camera del popolo, seguendo la sua commissione preparatoria, ha deciso di precisare l'orientamento della mozione, sostituendo l'espressione "a emissioni ridotte" con "a propulsione priva di combustibili fossili". Il plenum ha inoltre chiesto che tali veicoli possano sì beneficiare di una riduzione della TTPCP ma non di una esenzione totale.

Una riduzione può servire da incentivo per l'acquisto di veicoli puliti, hanno spiegato i relatori commissionali Jon Pult (PS/GR) e Marco Romano (PPD/TI). Tuttavia, la commissione non considera opportuna un'esenzione totale, poiché anche i veicoli a propulsione priva di combustibili fossili causano costi esterni. Anche la ministra dei trasporti Simonetta Sommaruga si è detta d'accordo con le precisazioni aggiunte dal Nazionale.

Il dossier torna al Consiglio degli Stati, che dovrà pronunciarsi sulle modifiche apportate dalla Camera del popolo.