(ats) Nel corso della seduta odierna, il Consiglio degli Stati ha:

Trasparenza Politica: ribadito che, al pari di diversi Cantoni e Comuni, anche a livello federale sia necessaria maggiore trasparenza circa il finanziamento della politica. Il dossier ritorna al Consiglio nazionale che, in settembre, aveva opposto un rifiuto al controprogetto indiretto elaborato in risposta a un'iniziativa popolare.

Asilo: ribadito che occorre rendere più restrittive le condizioni per il ricongiungimento famigliare per coloro che beneficeranno dello statuto di persone bisognose di protezione (statuto S, mai utilizzato finora). La situazione giuridica attuale ha infatti finora impedito al Consiglio federale di applicarlo. Il dossier su questa revisione legislativa ritorna al Nazionale, che in settembre aveva respinto l'entrata in materia.

Asilo E Braccialetto Elettronico: respinto una mozione che chiedeva l'uso del braccialetto elettronico e gli arresti domiciliari, invece del carcere, per quegli stranieri in attesa di essere rinviati nel loro Paese.

Legge Covid-19: approvato definitivamente la Legge Covid-19 sui casi di rigore approvando la proposta di compromesso sugli aiuti allo sport elaborata dalla Conferenza di conciliazione. Il plenum ha anche votato la clausola d'urgenza; idem anche per la Legge federale sulle fideiussioni solidali (crediti Covid).

Accordo Istituzionale Ch-Ue: rinviato in commissione due mozioni dell'UDC che chiedevano di rivedere l'accordo istituzionale tra la Svizzera e Bruxelles. Diversamente dal Nazionale, il plenum ha quindi preferito rinviare il dibattito urgente sulla questione tenutosi mercoledì al Consiglio nazionale.

Procedure Transfrontaliere: accettato tacitamente una mozione della sua commissione giuridica che mira a semplificare l'uso delle videoconferenze e teleconferenze in un contesto internazionale. Attualmente, una riserva alla Convenzione dell'Aja sull'assunzione delle prove all'estero in materia civile o commerciale prevede che in ogni caso venga presentata una richiesta di autorizzazione all'Ufficio federale di giustizia.

Giustizia: respinto per 29 voti a 7 una mozione del Consiglio nazionale che chiedeva il trasferimento nei Paesi d'origine di un maggior numero di stranieri condannati a pene detentive di lunga durata. Ricordando che due mozioni simili sono già state approvate in passato, i "senatori" hanno ritenuto che non vi sia alcuna necessità di legiferare adesso.

Sanzioni: tacitamente trasmesso in commissione una mozione di Carlo Sommaruga (PS/GE) che chiede al Consiglio federale di proteggere le imprese, le associazioni e i cittadini svizzeri dagli effetti extraterritoriali di sanzioni unilaterali decise da Paesi terzi.

Pesticidi: tacitamente rinviato in commissione un postulato che chiede al Consiglio federale di esaminare misure per proteggere la salute dei bambini dall'esposizione ai pesticidi sintetici.

Pesticidi: tacitamente rinviato una mozione in commissione di Jakob Stark (UDC/TG) relativa a un particolare virus che colpisce le barbabietola. Il Turgoviese chiede che i coltivatori siano autorizzati a trattare le loro piante con neonicotinoidi come misura eccezionale per combattere questo virus, nell'attesa che vengano trovati altri metodi meno dannosi per gli insetti.

Sans Papiers: tacitamente rinviato in commissione una mozione di Elisabeth Baume-Schneider (PS/JU) che chiede misure per sostenere le persone senza documenti o senza permesso di soggiorno valido durante le crisi, come quella legata alla pandemia di coronavirus.

Assicurazione: rinviato tacitamente in commissione una mozione di Philippe Bauer (PLR/NE) che chiede di semplificare le procedure di lavoro a orario ridotto.

Petizioni: respinto per 28 voti a 13 due petizioni che chiedevano di depenalizzare la pena di favoreggiamento per l'ingresso, l'uscita o il soggiorno illegale di stranieri se tali azioni sono motivate da motivi onorevoli. Ha poi tacitamente respinto altre sei petizioni, tra cui una petizione di Greenpeace che chiede al governo di tenere maggiormente conto del clima nel suo impegno all'economia per contrastare le ricadute negative del coronavirus.

Ordine del giorno per venerdì, 18 dicembre, dalle 08.15:

- Elogio funebre

- Votazioni finali