I risultati di tali controlli saranno utilizzati per verificare l'efficacia delle misure. "Ciò renderebbe più facile il lavoro di valutazione dell'amministrazione federale e consentirebbe di apportare eventuali adeguamenti alla legge", ha spiegato Valérie Piller-Carrard (PS/FR) a nome della commissione.
La legge recentemente adottata non prevede alcun obbligo di trasmissione dei dati alla Confederazione. Le prime analisi sulla parità salariale dovrebbero essere effettuate entro la fine di giugno 2021. Tuttavia, in caso di inadempienza, non sono previste sanzioni.
Il plenum ha anche approvato con 120 voti a 62 un postulato che chiede alla Confederazione di incoraggiare il settore pubblico, e in particolare i Comuni, ad aderire alla Carta della parità salariale. Secondo il Consigliere federale Alain Berset, questo documento ha creato una dinamica positiva. Oltre alla Confederazione, vi hanno aderito 16 Cantoni, 101 Comuni e 58 organizzazioni vicine al settore pubblico. Tuttavia c'è ancora parecchio da fare.