(ats) Il Consiglio degli Stati ha approvato oggi all'unanimità la legge federale concernente agevolazioni amministrative e misure di sgravio del bilancio della Confederazione. La modifica più rilevante riguarda i contributi che la Confederazione versa al Fondo per l'infrastruttura ferroviaria (FIF). Questi non potranno aumentare più rapidamente delle entrate.

Nel messaggio l'esecutivo ha volutamente rinunciato a prescrivere un obiettivo di risparmio. Le riforme strutturali non hanno infatti lo scopo di sgravare a breve termine il bilancio della Confederazione.

L'obiettivo della nuova legge è garantire un impiego efficiente ed efficace delle risorse della Confederazione attraverso l'ottimizzazione di strutture amministrative. Da notare che numerose misure hanno già potuto essere attuate senza apportare modifiche legislative, per i sei provvedimenti che richiedono invece degli adeguamenti il Governo ha presentato il disegno di legge oggi in esame.

Come detto, il cambiamento più significativo riguarda il FIF. D'ora in poi per l'indicizzazione dei conferimenti della Confederazione e dei contributi dei Cantoni si utilizzerà il rincaro secondo l'indice nazionale dei prezzi al consumo (IPC) e non più secondo l'indice di rincaro delle opere ferroviarie (IRF).

Le altre modifiche riguardano l'introduzione di importi forfettari nel calcolo della partecipazione alle spese per la sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni; una nuova regolamentazione sul finanziamento della misurazione ufficiale; l'obbligo per le autorità competenti per la concessione dei sussidi di elaborare piani di controllo scritti; la creazione di una base legale per la determinazione dell'imposta sul tabacco in base al potere d'apprezzamento dell'autorità competente; e l'abrogazione di basi legali relative alla concessione di fideiussioni nell'ambito della politica culturale e ambientale.

Il dossier è pronto per le votazioni finali.