(ats) L'aggressione all'Ucraina da parte della Russia è un attacco ai nostri valori che va contrastato. È il succo del breve discorso tenuto oggi dal presidente del Consiglio degli Stati Thomas Hefti (PLR/GL), secondo cui tale evento deve farci riflettere anche sulla nostra capacità di difesa.

Benché increduli davanti a ciò che sta accadendo, nonostante gli avvertimenti degli americani, sappiamo che in questa vicenda c'è un paese aggressore e un paese democratico aggredito. Si tratta di una flagrante violazione della Carta della Nazioni Unite e del diritto internazionale, ha sottolineato Hefti, un chiaro attacco ai nostri valori, alla democrazia, ai diritti umani e alla libertà.

Stando a Hefti, ci sono persone per le quali i nostri valori rappresentano una minaccia alla luce della quale dobbiamo ripensare anche la nostra capacità di difesa e che vanno contrastati. Hefti ha quindi espresso sostegno alle sanzioni decise dal Consiglio federale, poiché la neutralità della Svizzera non significa "neutralità morale".

Il presidente della Camera dei cantoni ha anche espresso ammirazione per il coraggio e il senso di sacrificio mostrato dal popolo ucraino in questo frangente.