(ats) Un piano d'investimento per garantire, entro 12 anni, l'approvvigionamento del patrimonio immobiliare della Confederazione mediante energia elettrica prodotta a partire da fonti rinnovabili. Lo chiede una mozione approvata oggi dal Consiglio degli Stati col beneplacito del Consiglio federale.

Stando alla mozione del consigliere nazionale Matthias Jauslin (PLR/AG), il cui contenuto persegue obiettivi simili del governo in merito al maggior sfruttamento del fotovoltaico mediante la posa di pannelli su tetti e facciate degli immobili, gli investimenti in impianti fotovoltaici destinati al patrimonio immobiliare della Confederazione possono e devono essere incrementati sensibilmente in modo che, alla fine del prossimo decennio, esso disponga di un approvvigionamento elettrico quasi autonomo.

Che ci sia necessità di agire lo dicono i numeri: nel 2016, la principale risorsa di energia rinnovabile dell'Amministrazione federale era il fotovoltaico, che produce però solo 890'000 kW/h all'anno, mentre il fabbisogno di quest'ultima si attesta attorno ai 66 milioni kW/h (energia finale).