La decisione di colmare questa lacuna nello Statuto di Roma, e di considerare quindi anche i conflitti armati non internazionali, è il frutto di una proposta che la Svizzera ha presentato basandosi sulla propria legislazione, ha ricordato Carlo Sommaruga (PS/GE) a nome della commissione. La Confederazione ha condotto i negoziati necessari all'accettazione della sua proposta e il 6 dicembre 2019 l'Assemblea degli Stati Parte allo Statuto di Roma l'ha adottato consensualmente, ha precisato il consigliere federale Ignazio Cassis.
L'adozione dell'emendamento non comporta modifiche legislative per la Svizzera. L'oggetto è pronto per le votazioni finali.