(ats) Dopo il Nazionale in dicembre, oggi anche gli Stati hanno adottato la modifica dello Statuto della Corte penale internazionale (CPI) con la quale si considera un crimine di guerra l'affamare i civili ovunque nel mondo. Finora, secondo lo Statuto di Roma, questo atto era considerato punibile davanti alla CPI solo nel contesto dei conflitti armati internazionali, ovvero nel caso delle guerre tra Stati.

La decisione di colmare questa lacuna nello Statuto di Roma, e di considerare quindi anche i conflitti armati non internazionali, è il frutto di una proposta che la Svizzera ha presentato basandosi sulla propria legislazione, ha ricordato Carlo Sommaruga (PS/GE) a nome della commissione. La Confederazione ha condotto i negoziati necessari all'accettazione della sua proposta e il 6 dicembre 2019 l'Assemblea degli Stati Parte allo Statuto di Roma l'ha adottato consensualmente, ha precisato il consigliere federale Ignazio Cassis.

L'adozione dell'emendamento non comporta modifiche legislative per la Svizzera. L'oggetto è pronto per le votazioni finali.