Il nuovo regolamento (UE) 2020/493 approvato costituisce per la Svizzera uno sviluppo del cosiddetto acquis di Schengen. Il nuovo sistema dovrebbe entrare in funzione all'inizio del 2024. In futuro, anche la polizia dei trasporti potrà accedere al sistema che, assicura l'esecutivo, non contiene dati personali, tranne che in casi eccezionali.
Nello spazio Schengen il numero di documenti falsificati è in costante aumento. I documenti falsi come i passaporti sono utilizzati sia nell'ambito della migrazione sia per scopi criminali (terrorismo, riciclaggio di denaro). Le tecniche di falsificazione sempre più sofisticate fanno sì che tali documenti diventano sempre più difficili da individuare.
Nel sistema digitale di consultazione FADO sono conservati facsimili di passaporti e documenti di identità autentici come pure caratteristiche di potenziali falsificazioni. FADO costituisce pertanto uno strumento fondamentale per la lotta contro le frodi documentali nello spazio Schengen.
Il regolamento conferisce una nuova base legale al sistema. In qualità di Stato associato allo spazio Schengen, la Svizzera deve recepire tale sviluppo. La gestione di questo strumento sarà in futuro affidata all'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex).
Su richiesta delle FFS e del Canton Ginevra, il Consiglio federale intende concedere diritti di accesso a FADO anche alla polizia dei trasporti, affinché possa adempiere meglio il proprio mandato legale in materia di controllo dell'identità nel trasporto pubblico.
In Fado sono registrati, oltre ai documenti d'identità (passaporti, carte d'identità), anche documenti di legittimazione quali licenze di condurre, licenze di circolazione, permessi di soggiorno o documenti di stato civile. I dati personali sono contenuti soltanto in casi eccezionali, laddove siano necessari per illustrare gli elementi o le tecniche di falsificazione.
Non è tuttavia possibile lanciare ricerche per identificare persone o cercare informazioni su una determinata persona. Il trattamento dei dati è retto dalla legge sulla protezione dei dati. Le autorizzazioni d'accesso vanno regolamentate nella legge federale sui sistemi d'informazione di polizia della Confederazione.