- Commissioni Della Gestione: rinunciato, vista l'opposizione degli Stati, alla creazione di una Delegazione di vigilanza straordinaria. Tuttavia la Camera del popolo non è soddisfatta del compromesso proposto dai "senatori", ritenendo il diritto d'accesso all'informazione insufficiente. L'oggetto ritorna quindi alla Camera dei cantoni;
- Insediamenti Da Proteggere: archiviato due iniziative parlamentari degli ex consiglieri nazionali Gregor Rutz (UDC/ZH) e Hans Egloff (UDC/ZH) che chiedevano di rendere possibile la densificazione delle superfici insediative fissando delle priorità, o prevedendo deroghe, nell'inventario ISOS. Per la Camera le basi legali vigenti sono sufficienti. Inoltre, una pianificazione tempestiva e un'efficace collaborazione di tutti gli attori consentono già oggi di trovare soluzioni soddisfacenti;
- Codice Penale: tacitamente prorogato di due anni, fino alla sessione primaverile 2024, una iniziativa parlamentare dell'ex "senatore" Fabio Abate (PLR/TI) che chiede una modifica dell'articolo 187 numero 1 del Codice penale (CP), ossia la condanna alla reclusione sino a 10 anni per chiunque compia un atto sessuale con una persona minore di 16 anni, inducendola ad un atto sessuale, oppure coinvolgendola in un atto sessuale. Tale richiesta va esaminata nell'ambito del progetto sull'armonizzazione delle pene;
- Whistleblowing: tacitamente archiviato una iniziativa parlamentare dell'ex consigliere nazionale Filippo Leutenegger (PLR/ZH) che chiedeva una modifica del Codice penale (CP) per esentare da pena gli atti compiuti allo scopo di tutelare, nel rispetto del principio di proporzionalità, interessi pubblici superiori e legittimi (whistleblowing). Pur riconoscendo la necessità di intervenire in materia, la Camera ritiene che la via del diritto penale non sia quella giusta da seguire;
- Proprietà Per Piani: tacitamente prorogato di due anni, fino alla sessione primaverile 2024, i termini per trattare una iniziativa parlamentare di Petra Gössi (PLR/SZ) che chiede una miglior protezione giuridica ai compratori di abitazioni in proprietà per piani;
- Costi Ospedalieri: tacitamente prorogato di due anni, fino alla sessione primaverile 2024, i termini per trattare una iniziativa parlamentare dell'ex consigliere nazionale Sebastian Frehner (UDC/BS) che chiede sanzioni nei confronti degli ospedali che non comunicano per tempo e in modo trasparente i loro dati ai partner tariffali;
- Costi Ospedalieri: tacitamente prorogato di due anni, fino alla sessione primaverile 2024, i termini per trattare una iniziativa parlamentare di Ruth Humbel (Centro/AG) che chiede che in futuro i prezzi dei prodotti menzionati nell'elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp) vengano negoziati tra i fornitori di prestazioni o i fabbricanti/fornitori e gli assicuratori malattie;
- Interessi Di Mora: deciso, con 98 voti contro 93, di prorogare di due anni, fino alla sessione primaverile 2024, i termini per trattare una iniziativa parlamentare di Fabio Regazzi (Centro/TI) che chiede di sostituire nel Codice delle obbligazioni l'interesse moratorio attualmente vigente (pari al 5%) con una disposizione che lo leghi all'andamento generale dei tassi d'interesse di mercato;
- Trust: tacitamente prorogato di due anni, fino alla sessione primaverile 2024, i termini per trattare un'altra iniziativa parlamentare di Fabio Regazzi (Centro/TI) che chiede di creare le basi legali per l'introduzione nel Codice delle obbligazioni o Codice Civile dell'istituto del trust;
- Lex Koller: tacitamente prorogato di due anni, fino alla sessione primaverile 2024, i termini per trattare una iniziativa parlamentare di Jacqueline Badran (PS/ZH) che chiede di assoggettare le infrastrutture strategiche dell'economia energetica alla lex Koller;
- Assegni Familiari: tacitamente prorogato di due anni, fino alla sessione primaverile 2024, i termini per trattare una iniziativa parlamentare di Verena Herzog (UDC/TG) che chiede una modifica della legge sugli assegni familiari (LAFam) per fare in modo che gli assegni per i figli e gli assegni di formazione per i figli residenti nell'Unione europea vengano versati in maniera corrispondente al potere di acquisto;
- Petizioni: bocciato sette petizioni che chiedevano rispettivamente di introdurre una responsabilità per i danni causati a persone e cose dall'esercizio di impianti di trasmissione per la telefonia mobile o per gli apparecchi di ricezione senza filo; di prendere posizione contro le violenze in corso in Palestina e di assumere una posizione chiara nei confronti delle atrocità commesse; di rendere possibile l'utilizzo della telefonia mobile all'interno degli ascensori in modo indipendente dai comandi e dall'alimentazione elettrica della cabina; di ricordare a Israele i suoi obblighi di Potenza occupante secondo il diritto internazionale in materia di sanità e di sospendere la cooperazione con Israele fino a quando tali obblighi non saranno adempiuti; trasparenza per quanto riguarda le conclusioni dell'inchiesta su Pierre Krähenbühl; di non aumentare i valori limiti dell'impianto per la protezione dalle radiazioni non ionizzanti e una separazione tra la fornitura per l'esterno e quella per l'interno di telefonia mobile e Internet; l'introduzione di targhe per veicoli a motore compatibili a livello europeo; di ampliare le competenze di Mister dati, che dovrebbe poter emanare decisioni e quindi anche infliggere multe;
- Permessi Di Dimora: tacitamente approvato una mozione di Piero Marchesi (UDC/TI), sostenuta dal Governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede di chiarire il quadro giuridico affinché il principio del centro degli interessi venga ripristinato chiaramente, così da renderlo un criterio fondamentale e imprescindibile nel rilascio e nel rinnovo dei permessi di dimora per stranieri. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Dazit: tacitamente approvato una mozione di Fabio Regazzi (Centro/TI), sostenuta dal Governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede semplificazioni amministrative per gli operatori doganali annunciate nel quadro del progetto DaziT. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Numero Master Del Paziente: tacitamente approvato una mozione di Andri Silberschmidt (PLR/ZH), sostenuta dal Governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede l'introduzione di un identificatore digitale univoco del paziente (numero master del paziente) che possa essere generato e impiegato da tutti i partner nel settore sanitario (fornitori di prestazioni, assicurazioni ecc.) nella comunicazione. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Rete Virtuale Svizzera Della Sanità: tacitamente approvato una mozione di Andri Silberschmidt (PLR/ZH), sostenuta dal Governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede una modifica legislativa per fare in modo che i processi di gestione dei pazienti possano svolgersi in maniera digitalizzata, con una sorta di rete virtuale svizzera della sanità, per tutte le parti coinvolte nelle cure ambulatoriali e stazionarie (ospedali, lungodegenze, Spitex, studi medici, farmacie ecc.). Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Digitale: tacitamente approvato una mozione di Lars Guggisberg (UDC/BE), sostenuta dal Governo e non combattuta da altri parlamentari, che chiede al governo di creare le basi legali per sostenere progetti faro digitali di interesse pubblico. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Postulati: tacitamente approvato sei postulati che erano sostenuti dal Governo e non combattuti da altri parlamentari;
- Votazioni Finali: approvato, durante le votazioni finali, 17 oggetti che hanno concluso l'iter parlamentare.
Prossime sessioni
La prossima sessione, quella speciale, si terrà dal 9 all'11 maggio (solo Consiglio nazionale). Quella estiva avrà luogo dal 30 maggio al 17 giugno.