(ats) L'imposizione delle piattaforme online di vendita per corrispondenza, la cartella elettronica e un eventuale aumento del bilancio dell'esercito - guerra in Ucraina docet -, sono i principali argomenti in agenda del Consiglio nazionale che terrà una sessione speciale dal 9 all'11 di maggio.

Guerra in Ucraina

I parlamentari affronteranno già lunedì lo scottante tema riguardante un eventuale incremento destinato alla difesa. L'aggressione russa all'Ucraina ha risvegliato i fantasmi di una nuova Guerra fredda, provocando non poca apprensione, specie nei partiti borghesi che auspicano un aumento graduale della spesa a partire dal 2023. Concretamente, dai 5 miliardi in media di oggi, si dovrebbe passare a sette entro il 2030. Si tratterebbe di un aumento della spesa dell'1% del PIL.

Una mozione in tal senso è stata adottata dalla Commissione della politica di sicurezza del Nazionale per 13 voti a 9. La maggioranza crede che, alla luce della situazione geopolitica attuale, vi sia una crescita delle sfide per l'Esercito svizzero che necessitano un aumento della spesa. Per anni essa è stata costantemente ridotta e questo ha condotto a un ritardo nella modernizzazione dell'esercito e a un equipaggiamento non sufficiente delle formazioni, secondo la commissione.

Una minoranza pensa invece che un eventuale aumento della spesa per l'esercito debba essere discusso in un quadro più ampio. Prima di questa decisione, un'analisi approfondita dell'attuale situazione di conflitto e delle sue conseguenze s'impone.

Procedura civile e media

Il menù dei dibattiti contempla anche la continuazione delle discussioni in merito alla revisione del Codice di procedura civile. Entrato in vigore nel 2011, pur dimostrandosi efficace ha palesato alcuni problemi. Sono quindi previsti miglioramenti puntuali: l'accesso ai tribunali, per esempio, dovrebbe essere facilitato e i costi ridotti.

Un aspetto delicato della revisione riguarda i media e, in particolare, le misure provvisionali contro la pubblicazione di contenuti che potrebbero danneggiare una terza parte. Attualmente devono essere soddisfatti tre criteri per ordinare l'altolà ad un media. La misura non deve apparire sproporzionata e il danno deve essere ingiustificato e particolarmente grave. Il Consiglio degli Stati ha attenuato quest'ultimo criterio nel suo esame del testo togliendo l'avverbio "particolarmente", ciò che ha fatto trasalire i professionisti del settore che temono di venir imbavagliati. Il Nazionale dovrebbe adeguarsi alla volontà espressa dai "senatori".

La revisione del codice di procedura riguarda anche l'uso dell'inglese nei dibattimenti in tribunale e di mezzi elettronici per la trasmissione di suoni e immagini.

Revisione dell'IVA

Il programma dei lavori concerne anche la revisione della legge sull'IVA e, in particolare, la tassazione delle piattaforme digitali di vendita online. La commissione preparatoria è favorevole ad assoggettarle all'Imposta sul valore aggiunto. Lo stesso dovrebbe valere per i tour operator stranieri che organizzano viaggi in Svizzera. Su questo punto, il Consiglio federale vorrebbe invece l'esenzione.

Su sollecitazione dello stesso parlamento, e dietro la spinta della organizzazioni femministe, il disegno di legge governativo prevede anche la riduzione dell'Iva sui prodotti per l'igiene mestruale dal tasso normale del 7,7% a quello, ridotto, del 2,5%.

L'ultimo giorno sarà dedicato al finanziamento della cartella clinica elettronica per il paziente e a una strategia sostenibile per la raccolta dei dati nel sistema sanitario.