La legge mette altresì in chiaro che nel traffico regionale sovvenzionato, ordinato congiuntamente da Confederazione e Cantoni, non è consentito prevedere utili. Inoltre, precisa in che modo vanno utilizzate le eccedenze non pianificate: gli Stati hanno deciso che un terzo va attribuito a una riserva speciale, un terzo all'indennità dell'anno seguente e l'ultimo terzo può essere liberamente impiegato dall'impresa.
Oggi il Nazionale ha ribadito la sua soluzione: concedere due terzi alla riserva speciale e un terzo per l'indennità dell'anno successivo. Dando un margine di manovra alle imprese si viola lo spirito della revisione legislativa, ha sostenuto la ministra dei trasporti Simonetta Sommaruga.
Per quel che concerne per la decisione di aggiudicazione degli appalti nelle offerte di trasporto, gli Stati hanno deciso che determinare quella più vantaggiosa devono essere presi in considerazione non solo i fattori come la qualità e i costi, ma anche la "compatibilità ambientale". Il Nazionale oggi ha sostituito quest'ultima espressione con un più generico "sostenibilità".
Nel disegno di legge figura anche la carta giornaliera a prezzo ridotto per le scuole. Su questo punto, oggi il Nazionale si è allineato alla soluzione degli Stati con 106 voti a 70.
Le tariffe ridotte sono destinate a bambini e giovani "che durante la scolarità obbligatoria viaggiano in gruppi accompagnati per partecipare ad attività organizzate in ambito scolastico, culturale o sportivo". Da notare comunque che da inizio anno l'Alliance Swiss Pass, l'organismo che coordina le tariffe, ha già introdotto una carta giornaliera per le scuole dell'obbligo al prezzo di 15 franchi per alunno.
Il dossier torna agli Stati per l'esame delle divergenze.