Ne è convinto il Consiglio degli Stati che, nonostante l'opposizione del campo rosso-verde, ha approvato (35 voti a 8 per i Jet e all'unanimità per i Patriot) i crediti corrispondenti (rispettivamente 6,1 miliardi di franchi e 2 miliardi), salvando "en passant" (24 voti a 18 e 4 astensioni) la Patrouille Suisse che il governo, ma non la commissione, voleva smantellare assieme agli oramai vetusti F-5 Tiger utilizzati per le esibizioni.
Firmare al più presto
I "senatori" hanno inoltre stabilito che il contratto per l'acquisto dei nuovi caccia va firmato entro i termini convenuti con gli Stati Uniti, ossia il 31 marzo 2023 (validità dell'offerta), senza attendere quindi l'esito di un'eventuale votazione sull'iniziativa popolare della sinistra denominata "Stop F-35" che giudica l'operazione troppo cara e il modello di aviogetto scelto del tutto inadatto ai compiti di polizia aerea.
Prima del voto finale, il plenum ha quindi respinto (35 voti a 8) una proposta di non entrata nel merito di Céline Vara (Verdi/NE), spaventata per i costi e le ricadute sull'ambiente dei jet. Stessa sorte (32 voti a 9 a 4 astensioni) per una richiesta di rinvio al Consiglio federale di questa transazione inoltrata da Carlo Sommaruga (PS/GE) affinché venissero analizzati meglio i rischi finanziari e tecnici legati all'acquisto. Respinta (31 voti a 12) anche la minoranza di Daniel Jositsch (PS/ZH) di stralciare la proposta della commissione di obbligare l'esecutivo a firmare il contratto prima della scadenza dell'offerta.
Gli altri "acquisti"
Oltre ai 36 caccia F-35A e ai Patriot, gli Stati hanno approvato anche i crediti per l'acquisto di ulteriori armamenti e dispositivi tecnici per un valore di 285 milioni.
A questi si aggiungono 120 milioni per le misure edilizie agli aerodromi militari di Payerne (VD), Meiringen (BE) ed Emmen (LU) per ospitare i futuri caccia e 66 milioni per tre nuovi edifici adibiti all'istruzione ai Patriot e per l'adeguamento delle infrastrutture di deposito.
A tale pacchetto, si aggiunge materiale nel settore informatico per un valore di 110 milioni e 175 milioni per l'acquisto di 16 mortai da 12 cm.