(ats) La capacità di agire dello Stato e l'esercizio dei diritti democratici a tutti i livelli va garantito anche in tempi di crisi. Lo chiede una mozione del gruppo del Centro adottata oggi dal Consiglio nazionale con 107 voti contro 74 e una astensione.

Durante il primo lockdown pandemico, il sistema democratico ha subito un'improvvisa battuta d'arresto. Il Consiglio federale ha governato tramite ordinanze di necessità, le elezioni e le votazioni sono state rimandate, i termini sospesi e la raccolta di firme vietata.

Per regolare eventuali casi simili che dovessero prodursi in futuro, l'Alleanza del Centro ha chiesto che la sospensione dei termini per l'esercizio dei diritti politici e il rinvio di votazioni popolari ed elezioni vengano disciplinati in una legge federale. L'esecutivo è anche chiamato a promuovere la competenza digitale dei tre poteri dello Stato.

L'oggetto passa ora al Consiglio degli Stati.