(ats) La Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) va modificata per consentire alle persone che esercitano talune attività lucrative di dichiararsi più facilmente lavoratori indipendenti. È quanto prevede una iniziativa parlamentare di Jürg Grossen (PVL/BE) approvata oggi dal Consiglio nazionale con 127 voti contro 57 e 3 astenuti.

Nel suo atto parlamentare Grossen indica che ad essere interessati non solo i "nuovi" modelli di organizzazione, ma anche l'economia "tradizionale": psicologi, medici, alberghi, corrieri o tassisti. "Sempre più spesso i fornitori di prestazioni sono imbrigliati, contro la loro volontà e contro gli accordi contrattuali tra le parti coinvolte, nelle maglie legali e sono inutilmente limitati nelle loro attività economiche", scrive il bernese nel testo dell'iniziativa parlamentare.

La sinistra era contraria all'atto parlamentare. A suo avviso le modifiche proposte non porteranno a una migliore certezza del diritto. La situazione attuale viene giudicata sufficientemente flessibile. Dare maggior peso agli accordi tra le parti, inoltre, arrecherebbe probabilmente più svantaggi che vantaggi ai lavoratori, ha sostenuto, invano, Flavia Wasserfallen (PS/BE).

L'iniziativa parlamentare passa ora al Consiglio degli Stati, dove non avrà vita facile: la Commissione della sicurezza sociale e della sanità della Camera dei cantoni l'ha infatti bocciata con 11 voti contro 1.