(ats) Amnesty International Svizzera accoglie con favore la decisione del  Consiglio nazionale di adottare il principio "Solo un sì è un sì" per il reato di stupro.

"Si tratta di un grande successo dopo anni di impegno da parte di attivisti per i diritti delle donne, vittime di violenza sessuale e organizzazioni della società civile", ha dichiarato lunedì sera Cyrielle Huguenot, responsabile dei diritti delle donne di Amnesty Svizzera, in un comunicato. Secondo l'ONG, la decisione del Consiglio nazionale dimostra "che i parlamentari di tutti i partiti vogliono finalmente sancire per legge ciò che da tempo è la norma e che è in vigore in un numero sempre maggiore di Paesi europei: il sesso senza consenso è uno stupro e deve essere punito come tale."

Amnesty si aspetta che anche il Consiglio degli Stati "si schieri risolutamente a favore della soluzione del consenso per inviare un chiaro segnale che l'autodeterminazione sessuale deve essere pienamente protetta". L'organizzazione sottolinea che questo principio è già sancito dalla legge di 14 Stati europei e che i Paesi Bassi stanno introducendo riforme in tal senso.