Agendo in questo modo si risparmierebbe energia, stando a una mozione di Andrea Gmür-Schönenberger (Centro/LU), accolta oggi dal Consiglio degli Stati per 22 voti a 11 e 9 astensioni. Il dossier va al Nazionale.
Con la sua mozione, la "senatrice" lucernese intende dare al Governo il potere di modificare temporaneamente la Legge sul lavoro. In concreto, una carenza di energia giustificherebbe un'estensione del lavoro notturno o domenicale. In una situazione di penuria, può essere necessario che le aziende facciano lavorare i collaboratori quando i consumi sono più bassi, ha dichiarato Gmür-Schönenberger.
Il consigliere federale Guy Parmelin si è detto contrario alla mozione, dal momento che la legge in vigore offre già alle aziende un ampio margine di manovra per affrontare situazioni di crisi.