(ats) Per motivi di sicurezza, in futuro la Svizzera dovrà procurarsi da aziende elvetiche le risorse informatiche utilizzate dall'esercito, dai servizi segreti e dall'Ufficio federale della protezione civile.

È quanto prevede una mozione del Nazionale, adottata oggi in forma modificata anche dal Consiglio degli Stati. I "senatori" credono che questi settori cruciali per la sicurezza del Paese debbano poter utilizzare risorse informatiche realizzate in loco per preservare l'indipendenza della Svizzera e garantirne la sicurezza informatica a lungo termine.

Come indicato, la Camera dei cantoni ha modificato il testo della mozione chiedendo al Consiglio federale di effettuare gli acquisti nel quadro delle disposizioni esistenti, senza quindi dover preparare o modificare una legge. La legge federale sugli appalti pubblici prevede già che un contratto possa essere assegnato direttamente a società svizzere importanti per la difesa nazionale senza dover organizzare una gara d'appalto pubblica.