(ats) La prospettiva di genere deve essere integrata nella strategia digitale. Lo chiede una mozione adottata oggi tacitamente dal Consiglio degli Stati dopo che il Nazionale aveva fatto altrettanto.

L'idea è quella di promuovere l'uguaglianza di genere ed evitare la discriminazione in questo settore, ha spiegato a nome della commissione Marina Carobbio Guscetti (PS/TI).

Le donne rappresentano solo il 15% della forza lavoro nel settore IT, quindi i prodotti digitali sono progettati principalmente da e per gli uomini. In un'economia sempre più digitalizzata, gli uomini beneficeranno maggiormente della creazione di nuovi posti di lavoro, stando alla "senatrice" ticinese.

Il Consiglio federale deve integrare queste sfide nello sviluppo delle sue future strategie digitali, per affrontare alla radice le cause della disuguaglianza nel settore che le donne devono attualmente affrontare, ha spiegato Marina Carobbio Guscetti.