Secondo la "ministra" di giustizia e polizia, Karin Keller-Sutter, la mozione è in contraddizione con gli obiettivi dell'asilo in Svizzera, compresa l'accelerazione delle procedure entrata in vigore nel 2019.
Nel giugno scorso, il consigliere nazionale ticinese aveva fatto notare che molte persone non possono lasciare la Svizzera benché colpite da decreto di espulsione e rimangono quindi in Svizzera per anni senza poter lavorare. A causa di questa impasse, molti di loro spesso finiscono emarginate socialmente e professionalmente, e dipendono dall'assistenza sociale.
A detta del deputato locarnese, la situazione è paradossale visto che si tratta di persone formate, il cui contributo professionale è richiesto e apprezzato dal mondo del lavoro.