Il documento semplifica e accelera la procedura, anzitutto rinunciando a determinate formalità, e riprende i principi cardine della Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale e della legge federale sull'assistenza internazionale in materia penale (AIMP).
Il trattato definisce inoltre in dettaglio i requisiti di una domanda di assistenza giudiziaria, in particolare nella protezione dei dati. Designa poi per entrambi i Paesi le autorità centrali da interpellare per il trattamento delle domande. Per la prima volta è stata inserita una disposizione che consente l'istituzione di squadre investigative comuni, come previsto dalla legge sin dal luglio 2021.
Il trattato entrerà in vigore non appena entrambi gli Stati avranno adempiuto le condizioni previste dai rispettivi diritti nazionali. In Svizzera è necessaria l'approvazione del Parlamento, eventualmente seguita dal referendum facoltativo, come d'uso per questo tipo di accordo. L'attuazione non richiede alcuna modifica legislativa.