- Circolazione Stradale: eliminato le ultime due divergenze con gli Stati circa la legge sulla circolazione stradale. Rispetto alla versione precedente, il Parlamento ha fatto un parziale dietrofront sulle punizioni inflitte ai cosiddetti "pirati della strada", le cui pene debbono rimanere dissuasive e non vanno quindi eccessivamente edulcorate. La legge prevede altre novità a livello di tecnologie ammesse sulla strada - come la guida autonoma - e la promozione di veicoli elettrici. Il dossier è quindi pronto per le votazioni finali;
- Iniziativa Ghiacciai: respinto, per 107 voti a 87, dopo gli Stati nel dicembre scorso, l'iniziativa per i ghiacciai e il controprogetto diretto del Consiglio federale. In questo modo intende rafforzare il controprogetto indiretto che il Parlamento ha adottato in settembre e sul quale il popolo è chiamato ad esprimersi il prossimo 18 di giugno;
- Rendite Avs E Ai: sconfessando una prima decisione nel settembre scorso, respinto - 97 voti a 92 e una astensione - il progetto governativo per adeguare interamente al rincaro per il biennio 2023 e il 2024 le rendite AVS e AI. Il dossier va agli Stati;
- Custodia Figli: approvato, con 107 voti contro 79 e 5 astensioni, la nuova Legge federale concernente il sostegno alla custodia di bambini complementare alla famiglia e ai Cantoni nella loro politica di sostegno alla prima infanzia. L'obiettivo della nuova legge - dal costo di 710 milioni di franchi - è la promozione dell'occupazione delle madri, offrendo alle famiglie maggiori sussidi per i costi di custodia dei figli. Il dossier va agli Stati;
- Figli Con Gravi Problemi Di Salute In Ospedale: con 131 voti contro 32 e 5 astensioni, trasmesso al governo, con l'incarico di applicarla, una mozione del "senatore" Damian Müller (PLR/LU) che chiede un'indennità di assistenza per i genitori che devono interrompere la loro attività lucrativa per occuparsi di un figlio con gravi problemi di salute che comportano una degenza ospedaliera di almeno quattro giorni;
- Prevenzione: approvato, con 131 voti contro 51 e una astensione, parte di un postulato di Flavia Wasserfallen (PS/BE). L'atto parlamentare incarica il governo di illustrare e chiarire i ruoli dei diversi attori coinvolti nella prevenzione nel campo dell'assistenza sanitaria;
- Animali: approvato, con 99 voti contro 75 e 9 astenuti, una mozione di Anna Giacometti (PLR/GR) che chiede di tenere conto delle caratteristiche specifiche di asini, muli e bardotti nell'ordinanza sulla protezione degli animali. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Premi Sanità: approvato, con 128 voti contro 50 e 5 astenuti, un postulato di Michel Matter (PVL/GE) che chiede al governo di presentare al Parlamento un rapporto sulla possibilità di cambiare la modalità di calcolo dei premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Per il ginevrino è necessario un cambiamento di paradigma e passare da stime ipotetiche a un sistema basato sulla riscossione di acconti che vengono corretti dopo aver contabilizzato in modo trasparente i costi effettivi;
- Drug Checking: approvato, con 91 voti contro 88 e 5 astenuti, un postulato di Fabian Molina (PS/ZH) che chiede al governo di esaminare e illustrare in un rapporto l'efficacia e le possibilità di miglioramento della prassi del drug checking in Svizzera. L'esecutivo dovrà in particolare esaminare in che modo le offerte disponibili possano essere meglio sostenute (finanziariamente) e riconosciute, nonché valutare l'eventuale necessità di un intervento legislativo;
- Povertà: approvato, con 101 voti contro 80 e 3 astenuti, una mozione di Benjamin Roduit (Cetnro/VS) che chiede al governo di elaborare un piano volto a conferire competenze legali che permettano ai Cantoni che lo desiderano di introdurre programmi di prevenzione sociale in materia di rischio di povertà e di sovraindebitamento. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Tecnologie Mediche: approvato, con 119 voti contro 63 e 2 astenuti, una mozione di Philippe Nantermod (PLR/VS) che chiede di semplificare le procedure di valutazione delle tecnologie mediche (HTA) per renderle più efficaci e trasparenti. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Salute Mentale: approvato, con 98 voti contro 87 e una astensione, una mozione di Christophe Clivaz (Verdi/VS) che chiede di garantire un finanziamento duraturo alle organizzazioni d'importanza nazionale attive nei campi della salute mentale e della prevenzione dei suicidi e della violenza. Gli Stati devono ancora esprimersi.
Ordine del giorno per giovedì, 2 marzo, 08.00-13.00:
- legge federale concernente l’impiego di mezzi elettronici per l’adempimento dei compiti delle autorità;
- Modifica legge federale che promuove l'innovazione, la collaborazione e lo sviluppo delle conoscenze nel turismo;
- Mozione su flessibilizzazione temporanea della legge sul lavoro in caso di penuria di elettricità e/o gas;
- Ammissione senza esame alle alte scuole pedagogiche per i titolari di una maturità professionale per la formazione di insegnante di scuola elementare (mozione).
- interventi parlamentari di competenza del DEFR.