(ats) Nella sua seduta odierna, il Consiglio degli Stati ha:

- Reati Sessuali: approvato una proposta di compromesso nell'esame della revisione del diritto penale in materia sessuale. Le due camere si sono fin qui opposte sull'aspetto centrale del dossier, ossia sulla definizione di consenso: "no significa no", a cui si oppone "soltanto sì significa sì". Ora gli Stati hanno adottato la soluzione "no significa no, plus", che considera e anche lo stato di shock delle vittime. Il dossier torna al Consiglio nazionale;

- Dissimulazione Viso: entrato in materia (27 voti a 15 a una astensione) sulla legge volta a proibire la dissimulazione del viso (legge anti-burqa) che realizza un articolo costituzionale. Visto che la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati (CIP-S) proponeva la non entrata nel merito, il dossier torna alla stessa CIP-S, che dovrà ora eseguire l'esame di dettaglio;

- Terrorismo: tacitamente bocciato una mozione della consigliera nazionale Jacqueline de Quattro (PLR/VD) che chiedeva di sottoporre a una seconda perizia psichiatrica una persona sospettata di terrorismo, prima che sia rilasciata dalla custodia cautelare o dall'esecuzione di una sentenza o di una misura. Per la camera la legislazione in vigore contiene già sufficienti disposizioni volte a garantire che la pericolosità di una persona sia attentamente valutata prima della sua liberazione;

- Contabilità: bocciato all'unanimità una mozione della Commissione degli affari giuridici del Nazionale che mirava a semplificare la contabilità digitale. I "senatori" hanno ritenuto che gli obiettivi dell'atto parlamentare siano già conseguiti.

Ordine del giorno di domani, mercoledì 8 marzo (08.15-13.00):

- legge federale concernente l'impiego di mezzi elettronici per l'adempimento dei compiti delle autorità (divergenze);

- modifica della legge sull'imposizione del tabacco (Imposizione delle sigarette elettroniche);

- Rapporto annuale 2022 delle Commissioni della gestione e della Delegazione delle Commissioni della gestione delle Camere federali;

- iniziative parlamentari (aumento del versamento massimo nel 3° pilastro e naturalizzazione agevolata della terza generazione)

- iniziative cantonali.