Alla base del progetto c'è l'iniziativa popolare per una cassa malattia unica del 2014, respinta dal 62% dei votanti, ma approvata in quattro cantoni romandi - Ginevra, Vaud, Neuchâtel e Giura. Friburgo la bocciò per un soffio, mentre in Ticino prevalse il no con il 56% delle schede.
Con il suo progetto, Vaud vuole porre fine alla "caccia ai buoni rischi" aumentando la stabilità dei premi. Grazie a un migliore raggruppamento dei rischi, sostiene anche la necessità di ridurre le riserve nel settore dell'assicurazione sanitaria.
Secondo la commissione, queste istituzioni cantonali avrebbero un grande impatto sul sistema esistente. Resterebbero aperte le questioni relative alla supervisione delle casse malattia e alla determinazione dei premi. Oggi la responsabilità è dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
Inoltre, secondo la commissione ci sarebbero grandi disparità regionali se non tutti i cantoni creassero una cassa unica. I Cantoni, è stato inoltre ricordato, hanno già la possibilità di creare le proprie casse malattia.