Attualmente, infatti, chi ha meno di 20 anni deve circolare almeno un anno con la cosiddetta "L" prima di poter sostenere l'esame di guida. Per Egger si tratta di una "discriminazione dei neoconducenti".
Il provvedimento, ha replicato il consigliere federale Albert Rösti, è destinato ad aumentare la sicurezza stradale: più ci si esercita al volante guidando accompagnati prima dell'esame pratico, minore sarà il rischio di incidenti, particolarmente elevato nella categoria dei giovani conducenti. Affinché la patente possa comunque essere ottenuta a 18 anni, con le nuove normative è possibile ricevere il cosiddetto "patentino" già a 17 anni, ha aggiunto il ministro dei trasporti.