Come evocato, il controprogetto è già stato accolto dal Consiglio nazionale che ha tra l'altro bocciato l'iniziativa del Centro. Su questa proposta di modifica costituzionale del Centro, i "senatori" si pronunceranno solo in un secondo momento.
Prima di entrare nei particolari del controprogetto, la camera dei Cantoni ha respinto una richiesta di non entrata nel merito difesa da PLR e UDC per 23 voti a 19. Stando al plenum, il controprogetto rappresenta una soluzione migliore dell'iniziativa; quest'ultima - che vuole fare in modo che le spese evolvano in modo corrispondente all'economia nazionale e ai salari medi, e che i premi rimangano finanziariamente sostenibili - è troppo vaga: fissa obiettivi senza spiegare come raggiungerli.