(ats) Nel corso della seduta odierna, il Consiglio degli Stati ha:

- Scarsità Medici: votato la clausola d'urgenza affinché sia possibile ingaggiare da subito dottori in quelle specialità dove mancano professionisti, ossia fra i medici di famiglia, i pediatri, gli psichiatri e i psicoterapeuti dell'infanzia e dell'adolescenza. Attualmente ai professionisti stranieri viene imposto di lavorare per almeno tre anni in Svizzera, prima di poter esercitare in territorio elvetico. Il dossier è pronto per le votazioni finali;

- Convenzione Albania: dopo il Nazionale, approvato la convenzione sulla sicurezza sociale con l'Albania. Il dossier è pronto per le votazioni finali;

- Iniziativa Freno Ai Costi, Controprogetto: approvato per 23 voti a 17 (UDC e PLR) il controprogetto indiretto all'iniziativa popolare dell'Alleanza del Centro "Per premi più bassi - Freno ai costi nel settore sanitario può cominciare". Il dossier ritorna alla Camera del popolo per le divergenze;

- Lpp: ribadito - con 32 voti contro 8 - la necessità di abbassare la soglia d'entrata nel "sistema LPP" a 17'208 franchi, allo scopo di assicurare un numero maggiore di lavoratori. Ieri il Nazionale ha detto di non essere disposto a scendere al di sotto di 19'845 franchi (dagli attuali 22'050 franchi). Il dossier va in conferenza di conciliazione;

- Prodotti Fitosanitari: tacitamente bocciato una mozione di Maya Graf (Verdi/BL) che chiedeva di non più omologare per l'uso non professionale prodotti fitosanitari tossici per l'uomo, gli insetti o gli organismi acquatici. Le disposizioni in materia sono state recentemente inasprire, l'atto parlamentare è quindi diventato superfluo;

- Botox: tacitamente bocciato una mozione della consigliera nazionale Ruth Humbel (Centro/AG) che chiedeva l'introduzione di una formazione obbligatoria e la conclusione di un'assicurazione di responsabilità civile per poter praticare iniezioni di botox o acido ialuronico. Secondo i "senatori" le richieste dell'atto parlamentare sono già soddisfatte dalle norme in vigore, ritenute "chiare e sufficienti";

- Swissmedic : respinto, con 26 voti contro 13 e una astensione, una mozione del consigliere nazionale Philippe Nantermod (PLR/VS) che chiedeva al Governo di proporre una modifica della legislazione sui medicamenti che autorizzi l'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici (Swissmedic) ad attribuirsi il diritto di estendere alcune omologazioni quando risultano troppo limitate o incoerenti con la prassi clinica e il principio di economicità. Pur condividendo le preoccupazioni del vallesano, la maggioranza ha ritenuto che un simile intervento da parte di Swissmedic sarebbe un caso particolare e rappresenterebbe un'ingerenza nella libertà economica. Inoltre la presente mozione causerebbe anche problemi in relazione alla Governance e alla vigilanza di Swissmedic;

- Dispositivi Medici: tacitamente respinto una mozione dell'ex consigliere nazionale, e ora consigliere federale, Albert Rösti (UDC/BE) che chiedeva al Consiglio federale di attivarsi affinché la Svizzera possa omologare, allo scopo di garantire la fornitura di dispositivi medici, gli strumenti già approvati per la commercializzazione in Paesi extraeuropei. Di conseguenza, il governo dovrebbe riconoscere gli organismi di certificazione stranieri. Una mozione simile è già stata approvata da entrambe le camere, ha ricordato il relatore commissionale Erich Ettlin (Centro/OW);

- Perizie Medico-Legali: respinto, con 20 voti contro 15 e 3 astenuti, una mozione della consigliera nazionale Ruth Humbel Näf (Centro/AG) volta a permettere al medico curante di accedere alla perizia medico-legale di un suo paziente morto senza un motivo chiaramente dimostrabile sotto il profilo medico o in modo inaspettato. Attualmente l'unico modo per farlo è con il consenso dei famigliari. La maggioranza della commissione ritiene che la richiesta della mozione sia accolta con i lavori della Commissione federale per la qualità (CFQ) avviati nel 2021;

- Endometriosi: approvato, con 30 voti contro 2, un postulato della sua Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura che chiede un rapporto sulle modalità di trattamento dell'endometriosi. Il documento dovrà illustrare le misure necessarie per garantire una cura adeguata di questa malattia che colpisce una donna su dieci;

- Malattie Tipicamente Femminili: con 26 voti contro 7 e 2 astenuti, trasmesso al governo, con l'incarico di attuarla, una mozione della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Nazionale (CSSS-N) che chiede ricerche più mirate sulle malattie che colpiscono in modo particolare le donne. Lo scopo è consentire migliori diagnosi;

- Riserve Casse Malati: respinto per 29 voti a 10 una mozione di Lorenzo Quadri (Lega/TI) che voleva obbligare le casse malattia a ridurre le riserve in eccesso. L'atto parlamentare è archiviato. Il plenum ha poi rigettato un'iniziativa parlamentare di Philippe Nantermod (PLR/VS) e un'iniziativa cantonale di Basilea Città, che affrontavano lo stesso argomento, ma proponendo soluzioni diverse, della mozione Quadri.

Ordine del giorno per mercoledì, 15 marzo, 08.00-13.00:

Assemblea Federale:

- Tribunale amministrativo federale, elezione di due membri;

- Tribunale federale, elezione di due giudici non di carriera;

- Tribunale federale, elezione di due giudici ordinari.

Consiglio Degli Stati:

- iniziativa popolare "Vivere meglio la pensione (Iniziativa per una 13esima mensilità AVS)";

- iniziativa popolare "Per una previdenza vecchiaia sicura e sostenibile (Iniziativa sulle pensioni)";

- interventi parlamentari di competenza del DFI;

- modifica del Codice di diritto processuale civile svizzero (Migliorare la praticabilità e l’applicazione del diritto), proposte della Conferenza di conciliazione.